Pulizie di fine luglio

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Domani potrebbe essere uno di quei momenti che ritroveremo negli anni a seguire sui libri di scuola. Silvio Berlusconi condannato. Definitivamente.

Le conseguenze di una tale sentenza -che si riferisce al caso Mediaset– porterebbero molti parlamentari del Pdl a dimettersi. Almeno così dicono (minacciano). La cosa sembra preoccupare tutti: il Governo potrebbe cadere, l’Italia potrebbe avere forti ripercussioni economiche, bla bla bla.

Perché non farla più semplice? Se Berlusconi verrà condannato e se molti decideranno di seguire la sua sortita dalla scena politica sarà solo un bene.

Crollerà il governo? Pazienza, ci siamo abituati. Ma perlomeno quando se ne costituirà un altro ci sarà meno erba cattiva a contaminare il campo della politica italiana (passatemi il linguaggio grillesco!) e al massimo da dopodomani si comincerà a notare un’insolita pulizia. Tranquilli, piano piano ci si abitua.

Aboliamo il Governo

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Ci aveva già provato Mario Monti- l'(ex) eroe della patria- a creare un bel tesoretto col taglio delle province. In Sicilia adesso è la volta di Crocetta, il Governatore che da ottobre dell’anno scorso porta avanti l’Isola impugnando con una mano la bandiera del Pd e stringendo con l’altra un buon rapporto col movimento 5 stelle. Un rapporto che ha portato ad una decisione ben più radicale di quella precedentemente annunciata dal governo tecnico uscente. Infatti tutte le province siciliane saranno abolite (non solo accorpate quindi), per un risparmio di circa 50 milioni di euro l’anno. Non male come risparmio. Ma che le cose tra il Pd ed i grillini possano riprodursi anche su scala nazionale è un’ipotesi che appare improbabile. Bersani non è Crocetta: mentre quest’ultimo ad ottobre aveva fatto pesare la sua vittoria in Regione, il leader del Pd sembra soffrire troppo di una maggioranza assoluta non raggiunta e conduce gli avversari a rubargli il posto anziché accordargli voti di fiducia. Ma la convivenza tra Pd e Grillo sembra impossibile anche perché lo stesso comico genovese, rispetto ai propri colleghi siciliani, pare non voler arrivare ad una soluzione di buona governabilità del Paese.

In realtà una soluzione a tutto questo c’è: aboliamo il Governo e andiamo avanti con le regioni, altro che risparmio!

Virus

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“Faremo un accordo con le Poste, ma se uno non vuole andare all’ufficio postale trasmette al ministero del Tesoro i suoi estremi bancari e il Tesoro le fa il bonifico in 10 minuti”. Taaac. Basta poco, che ce vo? Berlusconi restituirà così l’IMU versato dagli italiani.

Ammettiamolo: nessun politico, nessuno al mondo avrebbe potuto calare un asso tanto forte. Ma  ci sono due cose su cui soffermarsi: 1) Se lo fa lo dice. Non è in dubbio il fatto che l’ICI possa essere restituito. Com’era stato per l’abolizione della tassa sulla casa, il Governo Berlusconi anche stavolta manterrebbe  le promesse fatte. 2) Le (male) promesse fatte hanno delle ripercussioni (non solo in Italia ma anche all’estero) e se da una parte dai, dall’altra togli. Quindi come farà S.B. a fare a meno di tutta quella mole di entrate statali? Taglierà da altre parti ovviamente.

Cosa fare quindi? Almeno non bisogna permettere che certe promesse vengano fatte o mantenute. Insomma NON VOTARE PDL è il minimo indispensabile per non continuare a straziare l’Italia. Certo è che a guardare il circondario dei partiti non se ne esce incoraggiati. Se Pd è dire banca fallita, se Moderati è dire banche corrotte, se Ingroia è dire niente. Allora cosa fare? Movimento 5 stelle??

Fino a ieri non lo ritenevo possibile. Ma da quello che vedo in questi giorni siciliani, mi rendo conto che tantissime persone voteranno Grillo. Almeno qui sarà una vittoria certa. Qualcuno mi ha detto: “è come un virus. Dobbiamo far salire il movimento alla camera per innescarlo e diffondere il cambiamento. Ancora per quanto tempo dobbiamo subire le solite facce e le solite promesse? Ci lamentiamo che le cose non cambiano e poi votiamo sempre gli stessi politici. Basta!”

Ripenso al Pd e ai suoi mille volti da sempre discordanti, ripenso al nano che vuole ridarci l’IMU e che ci toglierà ancora un pezzo grande di sanità e scuola. Vuoi vedere che alla fine voto 5 stelle?