Beautiful Berlusconi

 

Dubito fortemente che le cose da stasera possano essere diverse . Del resto non sono abituato al cambiamento. Come non lo sono milioni di italiani che da quasi trent’anni tra Tangentopoli e Seconda Repubblica guardano e riguardano sempre il solito film.

E’ vero,a volte entriamo nella sceneggiatura, facendo la parte di chi si sveglia la mattina e va a protestare contro la “casta”, contro “i politici porci”, contro il “magna magna”. Ma poi dopo qualche città bruciata o qualche monumento imbrattato torniamo a casa. Torniamo in noi. E non cambia niente: vediamo le senatrici in nero in segno di lutto, i comizi davanti ad improbabili signori della terza età pagati per stare avvolti nella bandiera del Popolo della Libertà (ops… ora le bandiere sono quelle di Forza Italia, sì, come quelle del 1994).

E’ un post pessimista questo, perché se è vero che anche i film più lunghi poi finiscono è vero anche che Berlusconi assomiglia più ad uno di quegli attori di Beautiful: muore tante volte e resuscita -non si sa come- ogni santa volta.

Decadente

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Berlusconi non sarà più un senatore, non farà più politica, almeno nel parlamento della Repubblica Italiana.

Cosa altro aggiungere dopo la decisione della Giunta per le Elezioni del Senato? Anche se per ora è solo una proposta da sottoporre al Parlamento, sembra quasi impossibile che sia successo. Sembra una finzione.Nemmeno i giornali danno alla notizia il clamore che meriterebbe. Pare che nessuno voglia fare troppo rumore. Come se, risvegliandosi da un brutto sogno, uno voglia vedere cosa succede dopo: se continua l’incubo o se si torna alla vita, quella vera.

La storia di Silvio Berlusconi è parte della storia italiana e quella non andrà mai via e la storia ci dirà se è stato davvero un uomo giusto o sbagliato.

Forse da domani cambierà la politica, forse è già cambiata, forse non cambierà proprio un bel niente o non è mai cambiato, ma l’occasione di prendere strade diverse dal passato, quella sì ce l’abbiamo. Perciò -senza tanto rumore e sapendo che mancherai tanto al Corsivista per le infinite ispirazioni che ci hai offerto- Silvio addio!