Restitution day

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Ora saranno quel che saranno. Sul loro conto ne hanno dette di tutti i colori e spesso ci hanno azzeccato. Che il Movimento 5 stelle sia un fenomeno ancora da inquadrare e che abbia al suo interno molte contraddizioni di fondo questo è certo. Ai grillini però va dato atto dell’ultimo eclatante gesto civico. Non chiamiamolo populismo, né bisogna dire che una goccia in mezzo al mare non fa la differenza. La restituzione allo Stato di 1 milione 569 mila euro e rotti è un bell’esempio. Punto. Non si può dire il contrario. NOn lo può dire nessuno perché non esiste alcun pulpito politico dal quale possano provenire giudizi negativi. Anche perché al Pd un certo Lusi i soldi li rubava e Renzi li sperpera a suo piacimento. A destra Berlusconi ci ha comprato amici e parlamentari (so che lo state pensando, ma per le puttane ha usato soldi suoi). 

Detto questo non sarebbe bello (oltre che d’obbligo) se per una volta si cominciassero a guardare le cose buone? A seguire le scie positive per il Paese? 

 

Aboliamo il Governo

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Ci aveva già provato Mario Monti- l'(ex) eroe della patria- a creare un bel tesoretto col taglio delle province. In Sicilia adesso è la volta di Crocetta, il Governatore che da ottobre dell’anno scorso porta avanti l’Isola impugnando con una mano la bandiera del Pd e stringendo con l’altra un buon rapporto col movimento 5 stelle. Un rapporto che ha portato ad una decisione ben più radicale di quella precedentemente annunciata dal governo tecnico uscente. Infatti tutte le province siciliane saranno abolite (non solo accorpate quindi), per un risparmio di circa 50 milioni di euro l’anno. Non male come risparmio. Ma che le cose tra il Pd ed i grillini possano riprodursi anche su scala nazionale è un’ipotesi che appare improbabile. Bersani non è Crocetta: mentre quest’ultimo ad ottobre aveva fatto pesare la sua vittoria in Regione, il leader del Pd sembra soffrire troppo di una maggioranza assoluta non raggiunta e conduce gli avversari a rubargli il posto anziché accordargli voti di fiducia. Ma la convivenza tra Pd e Grillo sembra impossibile anche perché lo stesso comico genovese, rispetto ai propri colleghi siciliani, pare non voler arrivare ad una soluzione di buona governabilità del Paese.

In realtà una soluzione a tutto questo c’è: aboliamo il Governo e andiamo avanti con le regioni, altro che risparmio!