Le Primarie hanno fatto fuori i tre outsider. Vendola, Tabacci, Puppato. Rimangono Renzi e Bersani al ballottaggio. Ora il ragazzo di Firenze, può davvero fare le scarpe a tutti. Ha solamente 9 punti di scarto da Bersani e si sa che il ballottaggio è peggio dei calci di rigore. Quindi può succedere di tutto.
Bersani dalla sua ha il vantaggio di essere il padre del Partito e di avere più credibilità, datagli dalla vita politica di Presidente di Regione e di Ministro; Renzi dalla sua parte ha invece il carisma di stile berlusconiano e la sua discesa in campo in un momento in cui tutti chiedono una svolta.
Come saranno i risultati di queste primarie? Bisogna aspettare il ballottaggio. Ma -ironia della sorte- la parola deriva dal fiorentino- come Matteo Renzi che, se vincesse, sancirebbe la definitiva scomparsa della sinistra italiana.